Il Dassault Etendard VI era un prototipo di caccia destinato anche a compiti di appoggio tattico sviluppato in Francia a metà degli anni cinquanta.
L'Étendard VI, il cui progetto era stato inizialmente designato Mystère XXVI era un caccia destinato ad operare prevalentemente a bassa quota, quindi privo dell'abitacolo pressurizzato adottato sul Étendard IV, un ulteriore progetto sviluppato privatamente dalla Dassault e caratterizzato da maggiori dimensioni. Il primo volo del 15 marzo 1957 venne effettuato con il motore BOr 3. Gli altri due velivoli della famiglia, Étendard II ed Étendard avevano già volato l'anno prima, rispettivamente il 23 ed il 24 luglio del 1956.
Per venire incontro alle richieste di flessibilità operativa richieste dal concorso NATO l'Étendard VI non disponeva di mitragliatrici o cannoni fissi (Come la coppia di DEFA 552 da 30 mm installati sulle versioni II e IV), ma di un alloggiamento ventrale in cui potevano essere installati in alternativa:
• 2 cannoni da 30 mm;
• 4 mitragliatrici da 12,7 mm;
• 55 razzi da 70 mm;
In aggiunta disponeva di due attacchi subalari.
Progettista - Costruttore: Dassault
Equipaggio: 1
Versioni e Varianti: Super Étendard
Costruito: 1956
Utilizzato da: Francia
Tipo: Caccia